In occasione delle celebrazioni per il proprio Trentacinquennale l'EBRET ha pubblicato il Report "Le Tendenze Strutturali dell'Artigianato Toscano", curato da Riccardo Perugi nell'ambito dell'Osservatorio Imprese Artigiane promosso dall'Ente Bilaterale.
Il Gruppo di lavoro dell'Osservatorio EBRET è composto da Chiara Bonaiuti, Silvio Calandi, Simona Capece e Riccardo Perugi.
In Toscana l'artigianato conta oggi quasi 100 mila imprese attive che occupano oltre 250mila addetti, di cui più di 135mila sono i dipendenti (valori 2024), generando un valore aggiunto superiore ai 10 miliardi di euro. Numeri che confermano il ruolo del comparto nell'economia toscana: l'artigianato rappresenta il 29% delle imprese attive sul territorio regionale, il 17% degli addetti e circa il 10% della ricchezza prodotta, valori che collocano la regione ai primi posti fra le regioni italiane.
L'artigianato toscano si caratterizza per un forte radicamento territoriale e sociale: in Toscana si contano circa 30 imprese artigiane e 77 addetti ogni 1.000 abitanti attivi.
Nonostante questo ruolo centrale, il settore è interessato da tempo da una forte selezione imprenditoriale. Dopo il picco del 2008, quando si contavano quasi 119mila imprese, il numero è progressivamente diminuito fino alle attuali 98mila. Fra il 2010 e il 2024 l'artigianato toscano ha perso circa 28mila addetti. Il report evidenzia tuttavia come questa fase di riduzione sia accompagnata da un progressivo rafforzamento delle strutture imprenditoriali. È cresciuto il lavoro dipendente (+9,5% dal 2013) mentre è calato quello indipendente (-22,4% rispetto al 2010).
Dal punto di vista settoriale, l'artigianato toscano mantiene una forte vocazione manifatturiera. Con oltre 100mila addetti, il manifatturiero contribuisce per il 41% alla complessiva occupazione artigiana. Edilizia e servizi contano entrambi poco più di 70mila addetti, per un'incidenza di poco inferiore al 30%.
Infine, il report sottolinea come la propensione all'innovazione (tecnologica ma anche organizzativa) e ad operare all'interno di reti collaborative rappresentino due importanti fattori di competitività per le imprese artigiane.